lunedì 20 luglio 2015

ANTIOSSIDANTI IN COSMESI: IL BHA – BUTILIDROSSIANISOLO (INCI: BHA)

Il BHA (Butilidrossianisolo) è un additivo cosmetico con funzione antiossidante.
Come tutti gli antiossidanti, il BHA è una molecola in grado di stabilizzare il prodotto finito: evita l’irrancidimento del cosmetico ed agisce su sostanze quali fragranze, attivi insaturi ma soprattutto sui grassi vegetali in particolar modo sulla componente insatura; anche i grassi saturi sono soggetti ai fenomeni di ossidazione, ma con maggior difficoltà.
L’uso degli antiossidanti è fondamentale in quanto le sostanze ossidate, oltre a presentare caratteristiche organolettiche poco accettabili (odore, colore), si comportano da irritanti cutanei.
L’ossidazione dipende da vari fattori quali: la disponibilità di ossigeno ed il grado di insaturazione degli acidi grassi, ma anche la presenza di cofattori come luce, metalli e calore.
La reazione di ossidazione è una reazione a catena che si propaga con formazione di molecole instabili – i radicali liberi, spesse volte volatili e responsabili del classico odore che accompagna l’irrancidimento. La reazione di propagazione termina quando viene consumato tutto l’ossigeno e quando i radicali liberi iniziano a reagire tra di loro formando specie non reattive.
Per prevenire o ritardare i fenomeni di ossidazione lipidica è possibile adottare alcuni accorgimenti quali: stoccare le materie lipidiche al riparo da luce e calore e in contenitori non metallici; utilizzare nel prodotto finito delle sostanze antiossidanti, chelanti dei metalli (ad esempio EDTA), filtri UV.
Gli antiossidanti hanno la funzione di donare un atomo di idrogeno e di interrompere in questo modo la reazione di propagazione.
Tra le sostanze più utilizzate nei cosmetici ad attività antiossidante vi sono:
BHA: Butilidrossianisolo
BHT: Butilidrossitoluolo o Butilidorssitoluene
TBHQ: ter-Butilidrochinone
Propyl Gallate
Vitamina E: Tocopherol (delta)
Vitamina C: Ascorbic Acid
Acido citrico

Perché l’antiossidante svolga la sua funzione deve essere liposolubile.
Per quanto riguarda la quantità ammessa di antiossidanti, né in EU, né in USA vi sono particolari restrizioni relative all’uso di antiossidanti. Il gruppo di esperti del CIR (Cosmetic Ingredient Review) ha stabilito comunque dei limiti di dosaggio non superiori all’1%.

Il BHA è chimicamente un fenolo alchilato (chimicamente si tratta di una miscela di due isomeri); si presenta come una polvere bianca o leggermente gialla, poco solubile in acqua e solubile in solventi organici e grassi. Viene impiegato a concentrazioni non superiori all’1%. È un antiossidante sintetico, usato da solo o in associazione con il BHT.



Il BHA è annoverato fra le sostanze che possono essere potenziali disgregatori endocrini cioè sostanze che possono alterare in maniera significativa la funzione del sistema endocrino od ormonale negli animali e quindi nell’uomo, anche a dosi molto basse. Il sistema endocrino è responsabile della regolazione di innumerevoli funzioni del corpo, i disgregatori endocrini possono interferire con la produzione, il rilascio, il trasporto, il metabolismo di ormoni naturali del corpo umano.

Per quanto riguarda l’utilizzo del BHA nei cibi, sono stati condotti esperimenti in vitro ed in vivo su cavie da laboratorio; una trattazione approfondita (in inglese del 2011) scritta dell’EFSA (Autorità Europea per la sicurezza alimentare) la trovate QUI.

E per quanto riguarda i cosmetici?
Una valutazione è stata condotta dal CIR nel 2006, QUI potete trovare le percentuali di utilizzo nei prodotti cosmetici.
In attesa di dati più aggiornati, potremmo scegliere cosmetici che contengono antiossidanti di derivazione naturale come quelli ricavati dalle Labiatae ricche in polifenoli diterpenici: rosmarino, origano, melissa, timo e salvia.



BHA IN CUCINA


Il butilidrossianisolo si utilizza nell'industria alimentare come additivo ad azione antiossidante la cui sigla è E320.
LA DGA è 0,5 mg/kg. Sono stati riportati casi di intolleranza (orticaria, cefalee, vampate), dermatite da contatto. Si deposita nei grassi dell'organismo.

Per maggiori info su questo ed altri additivi alimentari consiglio la guida del Dott. Giannattasio.




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