lunedì 15 luglio 2019

RAPEX - Rapid Alert Sistem for non food consumer products


Chi controlla se un cosmetico circolante in UE non è conforme al Regolamento 1223/09 sui prodotti cosmetici?

Il RAPEX, acronimo per RAPid EXchange of information system: sistema comunitario di scambio rapido delle informazioni fra gli Stati membri per prodotti che presentano un rischio grave per la salute e la sicurezza dei consumatori, esclusi farmaci e alimenti.

Ecco una segnalazione del 5 Luglio 2019.


Numero della segnalazione: A12/0980/19
Categoria: Cosmetici
Prodotto: Ombretto
Marca: ANYLADY
Nome: Professional Mineral 12-color Matte Eyeshadow
Numero di lotto/codice a barre: Lotto NO A8924, 7521890446578, 09.2017, 09.2020, PAO 24 M.
Paese di origine: Cina
Segnalazione presentata da: Slovacchia
Tipo di segnalazione: Grave


Tipo di rischio: Rischio chimico. Il prodotto contiene una quantità eccessiva di piombo (valore misurato 507 mg/kg). Il PIOMBO è nocivo per la salute umana, si accumula nell'organismo e può nuocere alla fertilità, ai bambini allattati al seno o al nascituro. Il prodotti non è conforme al regolamento sui prodotti cosmetici.

Descrizione: Il palette ombra per gli occhi di vari colori. E' confezionato in una scatola di cartone con un tappo trasparente.

Misure disposte dalle autorità pubbliche (a: importatore): Richiamo del prodotto dagli utilizzatori finali, Ritiro del prodotto dal mercato.


In questo LINK trovate tutte le segnalazioni dal 2004 (anno di entrata in vigore) ad oggi. Nel menù a tendina selezionate la categoria "Cosmetici".

Buona lettura!


giovedì 11 aprile 2019

MICROPLASTICHE: COME SIAMO MESSI IN EUROPA?

Il 30 Gennaio 2019 l'ECHA, Agenzia europea per le sostanze chimiche, ha presentato una proposta di restrizione per particelle di microplastiche che sono intenzionalmente aggiunte alle miscele utilizzate dai consumatori o dagli utilizzatori professionali. Se adottata, la restrizione potrebbe ridurre la quantità di microplastiche rilasciate nell'ambiente nell'UE di circa 400 mila tonnellate in venti anni.
L'UE pubblica anche questo VIDEO sulle microplastiche, in cui spiega cosa sono, dove si trovano (SOPRATTUTTO NEI COSMETICI!!) e perchè sono pericolose!

Per saperne di più
MINISTERO DELL'AMBIENTE
PARLAMENTO EUROPEO

ETICHETTE PER BAMBINI: LEGGIAMOLE CON MAGGIOR ATTENZIONE!

CREMA X BAMBINI CERTIFICATA ECOBIO DA AIAB

Di seguito l'INCI con gli ingredienti messi in ordine decrescente di peso.


La frase "Fragrance free" ci rassicura in quanto la pelle dei bambini è delicata ed immatura sotto diversi punti di vista e non dovremmo cospargerla di profumo!
Ma sarà proprio Fragrance free?
Se leggiamo gli ingredienti troviamo scritto PARFUM, sinonimo se vogliamo di Fragranza!

Ma soprattutto troviamo LINALOOL, ALPHA- ISOMETHYL- IONONE (sintetico), LIMONENE, COUMARIN,
CITRONELLOL che sono sostanze utilizzate x creare profumazioni e che sono classificate come ALLERGENI DEL PROFUMO e non dovrebbero quindi essere applicati su pelle "sensibile e delicata" come quella dei bambini!

Leggiamo con più attenzione le etichette cosmetiche.

sabato 6 aprile 2019

BUTHYLPHENYL METHYLPROPIONAL (BMHCA): NON SI ESCLUDE IL POTERE GENOTOSSICO!

Il Butylphenyl Methylpropional (BMHCA) è una molecola di sintesi (nota anche come Lilial) impiegata come fragranza in diversi prodotti cosmetici quali profumi, saponi, shampoo o prodotti per l’igiene della casa (detersivi).


Chimicamente si tratta di una molecola organica, un’aldeide, dall’odore floreale di mughetto e lillà con note di ciclamino.

L’utilizzo del Butylphenyl Methylpropional è regolamentato per legge in quanto è stato catalogato come ALLERGENE DEL PROFUMO.
Gli allergeni del profumo sono 26 sostanze naturali o sintetiche che rientrano nella composizione dei profumi; il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori della Commissione Europea (SCCS) ha valutato che tali sostanze sono dotate di maggior potere sensibilizzante, allergizzante in soggetti sensibili.
Per tale motivo gli allergeni del profumo vanno obbligatoriamente scritti in etichetta al di fuori della parola parfum se la loro concentrazione supera i seguenti valori: 0,001% nei prodotti da non risciacquare e 0,01% nei prodotti da risciacquare. Leggendo gli ingredienti di un cosmetico è possibile pertanto riconoscere gli allergeni e scegliere se acquistare o meno il cosmetico.
Le persone predisposte con pelle reattiva, sensibile, con dermatite e soprattutto i bambini dovrebbero evitare l’utilizzo di cosmetici con tali allergeni.

SCCS ha rivalutato questa sostanza:

La valutazione del Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori ha dichiarato quanto segue: SCCS ritiene che BMHCA non sia sicuro come ingrediente di fragranza, sia nei prodotti da risciacquo sia in quelli da non risciacquo. Non è possibile trarre conclusioni sulla mutagenicità.
BMHCA rappresenta un rischio di sensibilizzazione cutanea nell’uomo.”

SCCS ritiene che non si possa escludere la genotossicità del p-BMHCA alle concentrazioni stabilite da IFRA (vedi tabella sottostante) per i prodotti leave-on e rinse-off.

Product types Finished product concentration (%)
Product types Finished product concentration (%)
Hydroalcoholic-based fragrances (e.g. Eau de Toilette, perfume, aftershave, cologne)*
1.42
Deodorants
0.09
Make up products (e.g. eye make-up, make-up remover, liquid foundation, mascara, eyeliner)
0.04
Face cream
0.05
Hand cream
0.05
Body lotion
0.06
Hair styling
0.04
Bath products (e.g. soaps, shower gel, rinse-off conditioner, shampoo)
0.1
* Maximum finished product concentration for hydroalcoholics on shaved skin is 0.6%

BMHCA non è utilizzato in applicazioni aromatiche (Reference: BASF SE, 2016, SMII: 6) né in prodotti quali rossetto, dentifricio o collutorio (Riferimento: (Reference: IFRA 2015b, SMII: 19).”

Per genotossicità si intende la capacità di alcune sostanze chimiche di danneggiare il DNA di un organismo vivente, alterandone la sequenza nucleotidica.


Cosa dobbiamo aspettare ancora? Che confermino il potenziale genotossico del BMHCA per evitare di comprare prodotti che lo contengono?

Evitiamo di spalmarcelo addosso e di spargerlo nell’ambiente!

Vige sempre il principio di precauzione come ribadito anche nel “Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea” all’articolo 191 (ex articolo 174 del TCE – Trattato che istituisce l’Unione Europea) dove si legge:

COMMA 1
“La politica dell'Unione in materia ambientale contribuisce a perseguire i seguenti obiettivi:

  • salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente,
  • protezione della salute umana,
  • utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali,
  • promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere i problemi dell'ambiente a livello regionale o mondiale e, in particolare, a combattere i cambiamenti climatici.


COMMA 2. La politica dell'Unione in materia ambientale mira a un elevato livello di tutela, tenendo conto della diversità delle situazioni nelle varie regioni dell'Unione. Essa è fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente, nonché sul principio «chi inquina paga».

lunedì 25 marzo 2019

MANGIA CON STILE - LIMENA - Marzo Aprile 2019

Con Legambiente - Limena abbiamo pensato ad un percorso culinario che ha come filo conduttore la sostenibilità ambientale ma senza rinunciare al gusto!


domenica 10 febbraio 2019

LABORATORIO DI SAPONIFICAZIONE - BORGORICCO (PD)

Mercoledì 27 Febbraio 2019
20:00 - 22:30

La Biblioteca Civica di Borgoricco (PD) organizza un laboratorio pratico di saponificazione.
Vieni ad imparare le tecniche, la creazione delle ricette, gli ingredienti per realizzare il tuo sapone naturale!



Il corso si tiene con un minimo di 8 iscritti.
Il costo è di 35 euro a persona.

Per info ed iscrizioni: 3405949105

lunedì 26 novembre 2018

PALAU, ISOLA CARAIBICA DI BONAIRE, HAWAII, RIVIERA MAYA IN MESSICO: stati che mettono al bando alcuni filtri solari dall’effetto genotossico

Esiste un piccolo stato insulare nell’oceano Pacifico chiamato Palau, è formato da 250 isole di origine vulcanica e ci vivono circa 21 mila abitanti; fra le attrattive naturalistiche, Palau vanta una meravigliosa barriera corallina.
Le barriere coralline sono formazioni create dalla deposizione degli scheletri calcarei dei coralli: l’habitat che vi si crea è unico al mondo e purtroppo è ampiamente minacciato.
Fra le sostanze che alterano il delicato equilibrio delle barriere vi sono i FILTRI SOLARI che proteggono dai raggi UVA e UVB.


Dal 2020 nello stato di Palau sarà vietato l’utilizzo delle creme solari contenenti due filtri solari chimici: Oxybenzone (noto anche come Benzophenone-3) ed Ethylhexyl methoxycinnamate (noto anche con il nome di Octyl methoxycinnamate); dal 2021 anche nell’isola di Bonaire nei Caraibi; nella riserva Maya del Messico sono ammesse creme solari solo biodegradabili.


Il motivo?
Si tratta di sostanze chimiche che agiscono come interferenti endocrini.
Da anni si discute sugli effetti avversi delle creme solari sulle barriere coralline.

 

Uno studio pubblicato il 20 ottobre del 2015 sulla rivista “Archives of Environmental contamination and Toxycology” dal titolo “Toxicopathological Effects of the Sunscreen UV Filter, Oxybenzone (Benzophenone-3), on Coral Planulae and Cultured Primary Cells and Its Environmental Contamination in Hawaii and the U.S. Virgin Islands” ha dimostrato che l’Oxybenzone altera il DNA dei coralli e si trova in concentrazioni elevate nella barriera corallina delle Hawaii e dei Caraibi.

 

La ricerca ha studiato gli effetti in vivo ed in vitro dell’Oxybenzone sulla forma larvale (planula) del corallo Stylophora pistillata e di altre sei specie di coralli.

Questo filtro solare altera il DNA: le planule hanno mostrato un tasso crescente di sbiancamento all'aumentare delle concentrazioni di Oxybenzone che risulta quindi essere una sostanza genotossica.
Inoltre l'Oxybenzone si comporta da disgregatore endocrino scheletrico causando l'ossificazione della planula, che si chiude in sé stessa e muore.
Il fatto più importante e che basta una piccola quantità di Oxybenzone per causare danni irreversibili: nelle Hawaii e nei Caraibi le concentrazioni son risultate essere 12 volte superiori allo standard minimo di tossicità.

Nell’articolo si legge infatti che “…oxybenzone transformed planulae from a motile state to a deformed, sessile condition. Planulae exhibited an increasing rate of coral bleaching in response to increasing concentrations of oxybenzone. Oxybenzone is a genotoxicant to corals, exhibiting a positive relationship between DNA-AP lesions and increasing oxybenzone concentrations. Oxybenzone is a skeletal endocrine disruptor; it induced ossification of the planula, encasing the entire planula in its own skeleton …”.


L’articolo integrale al seguente link

giovedì 22 novembre 2018

CORSO DI SAPONIFICAZIONE - BORGORICCO (PD) - 12 DICEMBRE 2018


Mercoledì 12 dicembre 2018
20:30-22:30
c/o Biblioteca di Borgoricco, viale Europa 10

La Biblioteca civica di Borgoricco organizza un laboratorio pratico di saponificazione per imparare a realizzare il tuo sapone naturale!
Costo del corso 35 euro
Il corso si attiva con un numero minimo di 8 partecipanti.
Per informazioni ed  iscrizioni 3405949105